e graduatorie dei bandi previsti dal DM Fer X Transitorio sono state pubblicate nel pomeriggio del 1° dicembre, con dieci giorni di anticipo rispetto alla scadenza ufficiale.
Dal report del GSE emerge che:
- Eolico: assegnati circa 940 MW distribuiti su 29 impianti, con un prezzo medio ponderato di 72,851 €/MWh, pari a un ribasso del 19,67%.
- Fotovoltaico: aggiudicati circa 7.700 MW a 474 impianti, a un prezzo medio di 56,825 €/MWh, con un ribasso del 37,34%.
Questi valori confermano sostanzialmente le anticipazioni diffuse in ottobre.
I prezzi massimi di assegnazione risultano pari a 77,738 €/MWh per l’eolico e 62,675 €/MWh per il fotovoltaico.
Tipologia degli interventi e rinunce
Per il fotovoltaico, tutti gli interventi ammessi riguardano nuove costruzioni, salvo un solo potenziamento.
Nell’eolico, invece, circa un terzo delle proposte approvate riguarda rifacimenti integrali, che rappresentano oltre metà della potenza assegnata.
Il fotovoltaico domina anche per numero di rinunce: 744,8 MW non sono stati confermati, soprattutto perché molti operatori preferiscono orientarsi verso strumenti alternativi come Fer-X Nzia, energy release, agrivoltaico, Comunità energetiche o l’asta da 1,6 GW dedicata al “non made in China”. A spiegarlo è stato Davide Valenzano del GSE durante il 10° Forum Italia Solare.
Scadenze e adempimenti
Con la pubblicazione delle graduatorie, per i progetti in posizione utile è partito il conteggio dei 36 mesi entro cui entrare in esercizio.
I richiedenti dovranno inoltre inviare l’istanza di accesso al meccanismo di supporto tramite il Portale Fer-X entro 90 giorni solari dalla data di entrata in esercizio.
Il mancato rispetto della scadenza comporta la perdita del diritto al prezzo di aggiudicazione, la decadenza dalla graduatoria e l’escussione della cauzione.
Ai proponenti esclusi saranno inviate comunicazioni specifiche nelle prossime settimane.
Il GSE ha inoltre messo a disposizione una serie di slide con riepiloghi sul contingente, sugli impianti iscritti e ammessi, sulle curve di domanda e sulla distribuzione geografica per tipologia di impianto.
Le reazioni
Per il presidente del GSE Paolo Arrigoni, i risultati confermano che “l’Italia è un Paese attrattivo”.
Anche per Alessandro Noce, Dg Mercati e Infrastrutture energetiche del MASE, il quadro è positivo:
“Il dato del fotovoltaico è molto buono: se siamo vicini agli 8 GW, più ciò che sarà contrattualizzato con il Fer X Nzia, supereremo i 9 GW nella seconda metà del 2025”.
Quanto all’eolico, Noce chiarisce che il mancato raggiungimento del contingente non rappresenta un problema: “Ci sono altri strumenti e presto attiveremo il Fer X a regime, mentre è in consultazione il Fer Z. Le opportunità non mancheranno”.
































































































