Dal 2 febbraio è attivo il Portaltermico 3.0 sul sito del GSE, accessibile tramite l’area clienti sotto “efficienza energetica”. Il portale permette ai soggetti responsabili di gestire edifici e richieste di incentivi e ai soggetti delegati di operare per conto di altri.
Il Conto Termico 3.0, introdotto dal decreto MASE del 7 agosto 2025, finanzia interventi di piccole dimensioni su efficienza energetica e produzione di energia termica da fonti rinnovabili, con un budget annuo di 900 milioni di euro (400 per PA e 500 per privati). Rispetto alla versione 2.0, il nuovo schema:
- semplifica l’accesso e amplia i beneficiari (PA, enti del Terzo settore, consorzi, autorità portuali, società in-house);
- aggiorna gli interventi agevolabili e le spese ammissibili;
- include nuove tipologie come impianti fotovoltaici con accumulo e colonnine di ricarica, se associati a pompe di calore elettriche;
- prevede incentivi dal 20% al 35% secondo efficienza e provenienza dei moduli FV;
- copre mediamente il 65% delle spese, fino al 100% per edifici pubblici in comuni piccoli, scuole, ospedali e strutture sanitarie;
- consente l’accesso tramite Comunità energetiche rinnovabili o autoconsumo collettivo.
I webinar GSE hanno illustrato le regole applicative, l’uso del portale e la pianificazione degli interventi tramite diagnosi energetiche, obbligatorie in alcuni casi e redatte da EGE o ESCO certificate. Per PA e Terzo settore non economico è previsto un contributo anticipato del 50% per la diagnosi. Le imprese devono dimostrare riduzioni minime di consumo energetico e inviare comunicazioni preliminari, con incentivi modulati in base alla dimensione dell’impresa. Una maggiorazione del 10% è prevista per componenti Made in EU con marcatura CE.



